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UIL scuola 24 febbraio 2010
Incontro al MIUR - Organici
personale docente
Il giorno 23 febbraio 2010, in prosecuzione
dell’incontro del 10 scorso, c’è stato un ulteriore incontro tra
l’amministrazione e le organizzazioni sindacali per un’informativa sugli
organici del personale docente, relativi all’anno scolastico 2010/11.
Per la UIL scuola ha partecipato Pasquale Proietti.
L’incontro ha avuto carattere ancora interlocutorio
anche se oggi siamo in presenza di dati più puntuali rispetto al numero
degli alunni.
L’applicazione dell’art. 64 della
Legge 133/08 comporta, per l’anno scolastico 2010/11, una riduzione
complessiva di organico di 25.600 unità.
Tale riduzione l’amministrazione intende realizzarla
anche tenendo conto della previsione dell’andamento degli alunni che
complessivamente dovrebbe consistere in un incremento di circa 7.700
unità, cosi suddivise:
Scuola Primaria: + 14.800
Scuola Secondaria di 1° grado: + 10.000
Scuola Secondaria di 2° grado: - 17.000
Per gli interventi di contenimento dell’organico
previsto dalla Legge 133/08, l’amministrazione, oltre a tener conto
dell’andamento degli alunni, agirà sull’innalzamento del rapporto
alunni/classi, sul dimensionamento della rete scolastica e sul riordino
dei cicli di studio.
Nessuna riduzione verrà operata, invece, nella scuola
dell’infanzia.
In questo settore verrà consolidato l’organico di
fatto dell’anno scolastico in corso con un incremento in organico di
diritto di 590 posti.
Per il Sostegno, con l’anno scolastico 2010/11, si
completa l’incremento triennale dell’organico di diritto, previsto dalla
Legge 244/07, che verrà determinato in 63.348 unità.
Complessivamente, tra diritto e fatto, si manterranno i livelli di
organico di due anni fa, circa 93.000 unità.
La UIL ha ribadito che un problema straordinario come
questo non può essere affrontato e gestito con sistemi e strumenti
tradizionali.
Per la UIL bisogna agire sull’istituzione di un
organico funzionale, per un uso flessibile delle risorse professionali
che potranno derivare da situazioni di esubero.
Ma, soprattutto, per la UIL bisogna partire dalle
esigenze di funzionamento delle singole istituzioni scolastiche,
verificando scuola per scuola eventuali situazioni di criticità legate
al numero degli alunni per classe a alla nomina dei supplenti.
E’ su questi aspetti che valuteremo la capacità
dell’amministrazione di gestire tutta la fase di determinazione degli
organici rispettando l’esigenza di funzionalità delle scuole.
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