UIL scuola 5 marzo 2010

Riordino secondo ciclo - Incontro al Miur

La dott. ssa Nardiello ed il capodipartimento Cosentino hanno fornito una informativa sugli interventi di accompagnamento per l’attuazione degli regolamenti del secondo ciclo, che a breve saranno firmati dal Presidente della Repubblica per la pubblicazione in Gazzetta.

L’utilizzo della nuova certificazione delle competenze per il biennio dell’obbligo sarà reso opzionale per il corrente anno; risultano accolte pertanto le proposte della UIL.

Le funzioni per l’intervento delle regioni in merito alla pianificazione dell’offerta territoriale di competenza sulle confluenze resteranno aperte fino al 15 marzo, in modo da facilitare la razionalizzazione dell’offerta regionale, la situazione è comunque per il 99% corrispondente a quella preesistente. Il mancato previsto accordo in sede di conferenza Stato Regioni e la mancata individuazione di criteri condivisi ha determinato problemi di coordinamento, su cui sarà possibile intervenire successivamente tra questi primeggia la questione dell’ampia diffusione del regime surrogatorio sulla certificazione delle qualifiche professionali negli istituti tecnici.

In relazione allo sviluppo dei licei musicali, autorizzati ora per un numero di 22 (uno per regione) sulla base di esperienze sperimentali consolidate, adeguati piani di studio e collaborazioni con i conservatori. I restanti 18 saranno collocati autonomamente dalle regioni a partire dall a.s. 2011-2012. Vengono confermate le riduzioni orarie per i tecnici e i professionali, per entrambi le opzioni saranno attivati a partire dal terzo anno, in collaborazione con le regioni per ciò che attiene i fabbisogni formativi, i piani di sviluppo e i distretti produttivi.

Allorché i gruppi ministeriali avranno completato la prima fase di definizione degli esiti di apprendimento Scuole e OO.SS. saranno coinvolte attraverso una discussione da avviare su siti e forum a partire da fine marzo con appositi incontri sulla definizione degli esiti di apprendimento per le classi prime e tavole sinottiche per ciascuna disciplina per i cinque anni. Approfondimenti sono in corso con associazioni disciplinari per definire i nuovi assetti di scienze integrate, di cittadinanza e costituzione, geografia, tecnologia della rappresentazione grafica, informatica, scienze e tecnologie applicate.

Le attività degli ITP resteranno immodificate per il primo anno; andranno previsti in prospettiva nuovi profili professionali e la riorganizzazione degli uffici tecnici in connessione con linee metodologiche, questioni valutative e di progettazione didattica; la metodologia laboratoriale dovrà permeare tutte le attività didattiche. Nella terza fase, di accompagnamento, il MIUR attraverso le direzioni regionali avvierà a livello provinciale gruppi di lavoro per i curricoli, per la progettazione ed altro.

Le riduzioni orarie per le classi successive alla prima di tecnici e professionali, saranno introdotte attraverso un decreto ministeriale che applicherà in modo uniforme per tutte le scuole e gli indirizzi; l’intervento non avverrà su singoli insegnamenti ma per gruppi di essi.

Su tutti questi aspetti di ricaduta sulle scuole e sugli insegnanti in termini di attività ed organizzazione del lavoro abbiamo nuovamente rivendicato l’urgenza del confronto con il sindacato.